EditorialiOrcel riparte dalla GermaniaUnicredit prosegue la sua avanzata su Commerzbank, puntando al 30 per cento entro fine anno, nonostante le resistenze del governo tedesco. Il ceo evita mosse aggressive, ma prepara il terreno a un’eventuale opa, che Berlino potrebbe ostacolare solo ricorrendo al golden powerdiRedazione5 SET 25
la regolamentazioneIl nuovo Codice della crisi d’impresa soffoca le startup innovativeLe recenti norme sulla gestione delle difficoltà aziendali impongono vincoli rigidi anche alle realtà emergenti, ignorandone le esigenze specifiche. Questo approccio rischia di bloccare iniziative promettenti, scoraggiando investimenti e limitando l’innovazionediRenato Giallombardo e Nicola Rossi5 SET 25
EditorialiIl gioco delle tre carte su IlvaPiani industriali evocati, sconfessati, nascosti, smentiti. Si salvi chi puòdiRedazione5 SET 25
Poste diventa il socio forte di Tim. L’Antitrust dice sì, il mercato applaudeL’operazione segna un passo decisivo nel controllo nazionale delle infrastrutture digitali. L’ingresso di un grande player nei capitali della principale compagnia telefonica offre solidità, riduce i rischi di speculazione e apre a una riorganizzazione industriale più competitivadiRedazione4 SET 25
l'analisiI benefici dell'accordo Ue-Mercosur secondo una delle più grandi banche del BrasileSicurezza alimentare ed energetica per l'Europa, nuovi sbocchi per i settori più competitivi dei paesi sudamericani. Un rapporto di Banco Bradesco offre spunti chiave sulla portata politica ed economica del trattato, che apre un percorso di integrazione senza precedenti in un contesto di crescente protezionismodiEsteban Monte4 SET 25
il colloquioPerché il Mercosur non deve spaventare i produttori europei di carneBruxelles punta a risparmi doganali per oltre 4 miliardi l’anno e nuove opportunità di export. Secondo Alan Matthews, professore emerito di Politica agricola europea al Trinity College di Dublino, le quote aggiuntive di importazioni avranno effetti marginali sul mercato europeo, grazie a clausole di salvaguardia e fondi di compensazionediDavide Mattone4 SET 25
Due menù e un solo governoSalvini apparecchia promesse di pace fiscale e flat tax, Giorgetti sparecchia con Lagarde e con i mercatiIl leader della Lega annuncia le solite costose proposte, che sono tuttavia impraticabili anche a causa della turbolenza dei mercati scatenata dal suo amico Donald Trump. L'Italia resta il paese fondatore con il debito più alto dell’Eurozonadi5045044 SET 25
missione compiutaIl ruolo di Fitto nella gran piroetta di Meloni & Co. sul MercosurIl vicepresidente della Commissione Ue, che votò a favore del Ceta e del Ttip, è sempre stato favorevole agli accordi di libero scambio. Stavolta il suo compito era ottenere qualche concessione per gli agricoltori, per giustificare il cambio di posizione del governo italianodi5044864 SET 25
EditorialiGiorgetti chiuda la manovra d’estate e preservi la fiducia dei mercatiNiente follie con il Bilancio. L'Italia si è conquistata una buona credibilità per la prudenza sui conti pubblici e il deficit potrebbe scendere sotto il 3 per cento già nel 2025diRedazione4 SET 25
l'autunno caldoL’antidoto agli scioperi selvaggi di settembre c’è e si chiama referendumNei prossimi trenta giorni sono 66 le agitazioni già programmate, di cui 14 nazionali. Una quantità di scioperi indetti che non è sostenibile per nessun paese a economia moderna. Ma una via d'uscita c'èdiDario Di Vico4 SET 25