il libro"Il loggionista impenitente" è una dichiarazione d’amore al melodramma (italiano e non)Un viaggio brillante nel melodramma attraverso lo sguardo ironico e affilato di Alberto Mattioli. Tra palcoscenici e retroscena, l’opera diventa specchio del nostro tempodiFederico Freni14 GIU 25
arteChez Luigi Serafini, la casa d'artista che scatena nei fortunati una vulcanica immaginazioneUn laboratorio alchemico d’immaginazione dove il Codex si fa dimora e scatena visioni senza tempo. È immediatamente riconoscibile come diretta prosecuzione del cervello serafiniano. Visita a una opera d’arte totale in fieri e costantemente in pericolodi Claudio Sagliocco14 GIU 25
nichilismo e tornanti della storiaL’occidente instabile non sa se può sottrarsi al suo destino di auto consumazioneLa forza che trasforma tutto in materia da plasmare ha cancellato ogni stabilità e certezza. Nel ciclo incessante tra creazione e dissoluzione, anche l’identità finisce per consumarsidiMichele Silenzi14 GIU 25
Le testimonianzeQuando Mosca decise che lo stupro avrebbe spezzato l’orgoglio tedescoDallo stupro come strategia militare dell’Armata Rossa nel 1945 alle violenze dell’esercito russo in Ucraina. La storia a volte è così cupa che diventa impossibile trarne una qualsiasi lezione e le cose peggiori tendono a ripetersi. Due libri denunciano la rimozione storica e la complicità del silenzio europeodiTommaso Tuppini14 GIU 25
vivere nel caosIl nuovo romanzo di Sansal, una causa meno celebre della pasionaria per GazaNel suo ultimo libro "Vivere" lo scrittore immagina un futuro distopico segnato dal caos globale e dal fallimento dell’umanità di fronte a una catastrofe imminente, tra fanatismi, guerre e intelligenza artificiale. Mentre il suo romanzo denuncia l’ipocrisia del mondo contemporaneo, l’autore stesso resta dimenticato in prigionedi50450613 GIU 25
lettureIsraele, Hamas e il fottuto capitalismo. Confronto volterriano tra due libriDue pubblicazioni, due visioni inconciliabili sul conflitto israelo-palestinese: il realismo disilluso di Parenzo e l’attivismo ideologico di AlbanesediAndrea Minuz13 GIU 25
le immaginiLa fotografa che ritrasse la disperazione della Grande depressione. Una mostraFino al 19 ottobre, gli straordinari scatti di Dorothea Lange sono oggi visibili a cura di Walter Guadagnini e Monica Poggi presso il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano. Un percorso costituito da circa centoquaranta fotografie, a sessant’anni dalla sua scomparsadiGiacomo Giossi13 GIU 25
sul fine vitaPrima di tornare a parlare di fine vita, rileggiamo un po’ di PasoliniLa lente ideologica deforma sempre tutto. Le parole del poeta novecentesco sull’aborto illuminano con forza brutale le derive di oggi, dove il pensiero si appiattisce e il dissenso viene liquidato come anacronismodiFerdinando Cancelli12 GIU 25
a teatroSigfrido déjà-vu: bicchiere mezzo pieno (o mezzo vuoto) alla ScalaIl “Siegfried” attualmente in scena a Milano, regia didascalica di McVicar, trasforma Wagner in puro fantasy. Buona la compagnia, con un Volle e un Vogt in evidenza, ma la direzione di Young manca di originalitàdiAlberto Mattioli11 GIU 25
letteraturaNabokov, ovvero musica per chi vuole solo godersi la finzione dei fattiL'autore russo celebra la finzione pura in “Re, donna, fante” e nelle lezioni su “Don Chisciotte”. Adelphi ripubblica la sua musica letteraria, lontana da autobiografie e moralismidiMarco Archetti11 GIU 25