PopcornLa Festa del Cinema di Roma tra déjà vu e provinciaStessi manifesti inneggianti a Federico Fellini con la sciarpa svolazzante, la quarta stagione della serie “Vita da Carlo” con Carlo Verdone e la stessa antipatia di maschere e spettatori. In apertura c'è "La vita va così" di Riccardo Milani (non in concorso)di114537418 OTT 25
Woody Allen, un genio in castigo. “Mi salva New York”. Chiacchierata con il registaI trent’anni, ormai, passati al fianco di Soon-Yi, l’ostracismo dei salotti e del mondo del cinema dopo le accuse infondate nei giorni del MeToo. E ora, a novant’anni, l’esordio nel romanzodiAntonio Monda18 OTT 25
sul piccolo schermoLe migliori serie tv da vedere a ottobre 2025, in pilloleLe novità abbondano: soprattutto thriller e crime, ma anche legal drama e una commedia romanticadiGaia Montanaro14 OTT 25
in salaIl Veneto libero (e sbronzo) delle “città di pianura”Il film di Francesco Sossai è un viaggio alcolico e coinvolgente dentro le fessure della provincia veneta da bere. A spasso tra i ricordi amari e la voglia di scoprire la vita senza paure, fino all'ultima gocciadiRiccardo Carlino14 OTT 25
1946-2025Siamo tutti Mary Wilke (grazie, Diane Keaton)Il genio dell'attrice fu di non fare del personaggio di Manhattan una caricatura. Era un prototipo. Un sistema operativo che si sarebbe replicato per decenni e che oggi è all’apice della sua gloria.diAndrea Minuz13 OTT 25
Il significato dei titoli dei film che si è "lost in translation"Il caso più evidente è proprio quello del film di Sofia Coppola, che in italiano è diventato "L'amore tradotto". Da Domicile conjugal ("Non drammatizziamo... è solo questione di corna!") a Citizen Kane ("Quarto potere") a Clockwork ("Arancia meccanica"), i casi in cui la traduzione diventa tradimentodiAntonio Monda11 OTT 25
Netflix restaura una sala storica di Roma. Sarà il cinema del Centro sperimentaleIl Cinema Europa torna a vivere. Fellini, la piattaforma americana e la città che resistediGiuseppe Fantasia9 OTT 25
Cinema great againAttualità di una distopia: l’America lacerata e violenta di P. T. Anderson"Una battaglia dopo l'altra" è un affresco allucinato, ma anche profondamente realistico degli Stati Uniti di oggi. Sarebbe un film politico destinato ad avere una rilevanza unicamente storica, se non fosse per la maestria del regista, che ha a cuore prima di tutto la compiutezza artisticadiAntonio Monda4 OTT 25
Magari un'altra voltaI film? Servono per uccidere la noia o rinviarla. Fatto questo, l’arte è superfluaNella raccolta di recensioni "Perché non ci vado più", lo sceneggiatore e scrittore Ennio Flaiano torna alle origini del cinema. "La sua crisi nasce nel preciso momento in cui, da invenzione ottica, accenna a diventare arte o filosofia”di11453741 OTT 25