L'ad del gruppo automobilistico dopo l'incontro con i sindacati, definito "costruttivo": "Non abbiamo alcuna intenzione di lasciare il paese". E sull'esecutivo: "Chi vuole introdurre competizione cinese se ne assumerà la responsabilità". La replica del ministro: "Sono loro a doverci rassicurare sul fatto che siamo un paese strategico per il loro sviluppo"