La riflessioneIl continuo progettare di un’umanità che vuole abitare il tempo e accelerarloEsserci, per l’uomo, essere presente a se stesso, sembra voler significare abitare il tempo, riempirlo, vivificarlo, farlo accelerare e vivere nell’angoscia di questo vortice che quanto più spingiamo tanto più ci sfugge rapidamentediMichele Silenzi13 SET 25
Post marxistiLe vecchie talpe francofortesi e il Grand Hotel Abisso ancora in attivitàLa Scuola di Francoforte ritiene che l’attività umana occidentale, al suo culmine negativo, abbia portato ad Auschwitz. Per un tale percorso non può esserci riscatto, ma solo apocalisse. Questa narrazione è facile da propalare attraverso i grandi canali di comunicazione di massadiMichele Silenzi6 SET 25
Una fogliata di libriRimbaud e la cartografia del non ritornoNessuno più di lui rappresenta la fuga impossibile, il tentativo di cercare l'assoluto nel mondo dopo aver cercato di tracciarne il profilo attraverso le parole. "Le più belle poesie di Arthur Rimbaud" (Crocetti), la raccolta curata da Davide Brullo, per recuperare la dimensione del viaggio come avventura nell'"assolutamente altro"diMichele Silenzi30 AGO 25
la relazione con il techL’inevitabile ossessione da social, ovvero come ci relazioniamo al “mondo nuovo”Dalla nausea dello scrolling compulsivo alla ridefinizione della coscienza collettiva: lo smartphone non è solo una distrazione, ma il simbolo di un mutamento profondo nel rapporto tra uomo, tecnica e percezione. Un fenomeno storico più che morale, che interroga il nostro presente e plasma il nostro futurodiMichele Silenzi23 AGO 25
racconti e macchineCi vuole un po’ di pensiero in tutta questa tecnicaL'esistenza dell'uomo si svuota di senso se tutto può essere sostituito dalla precisione calcolante della macchina. Il racconto breve di Arthur C. Clarke come parabola del peggior determinismo scientista in cui rischiamo di caderediMichele Silenzi31 LUG 25
Una fogliata di libriLa prospettiva di Teilhard de ChardinIl libro di Gianfilippo Giustozzi “Pierre Teilhard de Chardin. Un Dio per un mondo che sta iniziando”, presenta il pensiero del grande gesuita come uno strumento per leggere la contemporaneità e il futuro che ci aspetta, attraverso la prospettiva di un cristianesimo che non stia seduto immobile sulla propria dottrinadiMichele Silenzi26 LUG 25
Quid est veritas? /1La verità, in praticaIl concetto che svela il nucleo incandescente della relazione fra uomo e mondo, la linea che separa Gesù da Ponzio Pilato. Scettici post moderni, questi articoli sulla verità sono per voi. Puntata numero unodiMichele Silenzi19 LUG 25
la filosofia e il conflittoStupiti che si faccia ancora la guerra? Ma se è “padre di tutte le cose”Il detto di Eraclito, secondo il quale tutto è in costante trasformazione e il cambiamento è l'unico fattore stabile. La guerra è madre, non nemica, della trasformazione. La fine del “safe space” occidentalediMichele Silenzi12 LUG 25
una fogliata di libriAlbert Speer nell’abisso della GermaniaLa giornalista e storica Gitta Sereny realizza una biografia di oltre mille pagine dedicata all'“l’architetto di Hitler”, dove lo scopo non è quello di giudicare ma cercare di far emergere il profilo più nero dello spirito europeodiMichele Silenzi5 LUG 25
il colloquioDifenderci dagli oligarchi, nell’èra della rivoluzione tecnologica permanenteNel suo nuovo pamphlet "Occidente senza pensiero", lo storico Aldo Schiavone invita a riscoprire il pensiero critico come bussola per attraversare l’epoca della rivoluzione tecnologica. La sfida è costruire un mondo globale liberato dal dominio dell’oligarchia tecnocapitalista. IntervistadiMichele Silenzi21 GIU 25