Autodafé della ragione“Who’s afraid of gender?". L’ultimo libro della filosofa Judith Butler è un campionario di fallacieNel suo ultimo libro la scrittrice dà dimostrazione di tutti i suoi trucchi sofistici: tra falsi dilemmi, petizioni di principio e temi trattati solo per sollecitare l’empatia del lettorediGuido Vitiello30 MAR 24
un libroE voi da che parte stavate quando l’antiberlusconsimo invase l’Italia?Una rassegna esilarante di Andrea Minuz per ricordare i tic intellettuali del cosiddetto ceto medio riflessivo antiberlusconiano negli anni in cui criminalizzare il Cav. era un modo per rivendicare (o millantare) il proprio capitale culturale distinguendosi dall’Italia volgarediGuido Vitiello22 MAR 24
Nel mondo accademicoLa “resistenza” ammantata di Lenin ma a braccetto con D’AnnunzioDalla lotta di classe agli attacchi del 7 ottobre. Le tesi oscene di Judith Butler, figlie di Sartre e spiegate da ArondiGuido Vitiello9 MAR 24
una stanza degli specchiAuschwitz e noi, un buco bianco nello schermo. Il colpo di genio di GlazerIl regista ha fatto una scelta radicale: non mostrare nulla, lasciare tutto al potere evocativo dei riflessi sui vetri, dei margini dell’inquadratura, del fuori campo, soprattutto degli echi e dei rumori. Il motivo dello spioncino nel film “The Zone of Interest”diGuido Vitiello6 MAR 24
Parliamo di sesso. I tempi in cui l’atto sessuale è ostentato ma dire “maschio” o “femmina” è tabùUna delle ragioni della fortuna della nozione di “gender”, forse la più frivola, è il puritanesimo americano, che l’ha adottata come una forma beneducata per dire “sex”diGuido Vitiello17 FEB 24
RiflessioniA sud del Rio Grande il liberalismo resta un pensiero triste e solitarioUna foto di Fidel Castro e il sempre attuale "Dal buon selvaggio al buon rivoluzionario" di Carlos Rangel, un libro che resiste alle critiche e alle accuse di reazionarismo, rimanendo un punto di riferimento nel dibattito politico latinoamericanodiGuido Vitiello10 FEB 24
Il nostro eterno presente che disinnesca il Giorno della MemoriaLa Shoah non è un passato storico a cui guardiamo storicamente; piuttosto, ne abbiamo fatto un Mystery Play medievale con alcuni ruoli fissi che usiamo di volta in volta come caselle vuote. Parte del problema può essere anche nel modo in cui commemoriamo ritualmente la liberazione di AuschwitzdiGuido Vitiello27 GEN 24
il commentoPiù che dal fascista oggi tocca guardarsi dal fascistibile, di destra e di sinistraAbbiamo coltivato il gusto di un antifascismo antiquario, filologico, cerimoniale, perché tutto sommato è rassicurante, perdendo di vista i rischi veri. Legioni di insospettabili non esitano a cavalcare le onde più nerediGuido Vitiello13 GEN 24