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Insegnante precaria piacentina batte l'algoritmo ministeriale cambiata

Un'insegnante piacentina era stata esclusa da una parte di supplenze (fondamentale per assicurarle l’incarico completo nella medesima scuola) per l’anno scolastico 2023-2024. Vittima, a suo dire, dell’algoritmo ministeriale di assegnazione degli incarichi temporanei, e privata della cattedra da precaria.La donna ha presentato ricorso contro il ministero dell’istruzione e nei giorni scorsi il Tribunale di Piacenza le ha dato ragione.Con la sentenza 509/2025 del 25 marzo, infatti, il giudice ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Francesco Americo della Flc-Cgil, riconoscendo il diritto della lavoratrice al conferimento di un incarico di supplenza per il completamento su spezzone orario.In particolare, veniva evidenziato che, nel primo turno di nomina, le era stato attribuito un incarico di sole 8 ore nonostante la disponibilità di ulteriori spezzoni compatibili con il suo profilo professionale.L’insegnante ha documentato come il sistema informatizzato di assegnazione delle supplenze - il discusso algoritmo ministeriale in auge da tre anni - abbia violato i criteri (stabiliti dall’ordinanza ministeriale 60/2020 e dall’articolo 12 dell’ordinanza 112/2022) attribuendo incarichi a candidati con punteggio inferiore. Da quanto riferito dalla Flc-Cgil, dopo la discussione il Tribunale ha riconosciuto la fondatezza delle lamentele della docente, ritenendo illegittimo il mancato conferimento dell’incarico di supplenza che le sarebbe spettato. L'ARTICOLO DI SIMONA SEGALINI SU LIBERTÀ
1 APR 25
Insegnante precaria piacentina batte l'algoritmo ministeriale cambiata

“Non ti scordar di me”: scolari e giardinieri

La scuola di Borgotrebbia non si scorda mai di Legambiente e così, anche quest’anno, i bambini sono stati i protagonisti dell’iniziativa “Non ti scordar di me”. Un centinaio sono gli scolari che frequentano la primaria “XXV Aprile” e che per l’occasione sono diventati giardinieri e pittori: “Abbiamo coinvolto tutta la scuola - spiega la maestra Laura Sagresti - e ci siamo divisi i compiti: le classi dalla prima alla quarta hanno messo a dimora fiori e piantine. Nello specifico nelle aiuole sono state piantate viole, primule, margherite e cinque Nontiscordardime simbolici (uno per ogni classe) offerte da Legambiente ma anche dalla scuola. La classe quinta invece si è occupata dei tavoli posizionati sotto i due gazebi nel giardino: avevano bisogno di un intervento e con i bambini abbiamo scartavetrato le superfici e poi li abbiamo dipinti. I colori li ha offerti Legambiente che ringraziamo insieme all’attività “L’ottagono”. Infine abbiamo anche realizzato degli addobbi di carta che verranno posizionati nei corridoi e alle finestre della scuola”. “Anche quest'anno, come accade da oltre 10 anni, la scuola XXV Aprile di Borgotrebbia e il circolo di Legambiente hanno aderito alla campagna nazionale "Non ti scordar di Me" - spiega la presidente di Legambiente Piacenza Laura Chiappa - quello che facciamo insieme è trasformare  la necessità di manutenzione ordinaria che tutte le scuole hanno in una occasione di festa, socializzazione e di crescita per tutta la comunità scolastica. “Non ti scordar di me” nel comune di Piacenza non si ferma: il 16 aprile dalle 14 alle 16, la scuola  materna Rodari metterà a nuovo il suo giardino coinvolgendo genitori, bimbi ed insegnanti.
31 MAR 25
“Non ti scordar di me”: scolari e giardinieri
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