"Il magazzino di mio figlio svuotato dai ladri durante il suo funerale"

Il furto, dalle prime stime dell’imprenditrice, è stato di almeno 100mila euro di merce. Ma, più di ogni altra sottrazione, è la perdita di umanità che le pesa sul cuore. “Mi sembra una cosa bestiale, quello che hanno fatto, in sfregio alla figura di Matteo”, dice soltanto. I ladri, infatti, secondo una ricostruzione della donna, avrebbero agito proprio nel giorno dei funerali di suo figlio, Matteo Botteri, proprietario del magazzino vicino a barriera Milano dove erano accatastati decine e decine di colli di calzature e abbigliamento da portare nel suo negozio di Ibiza che avrebbe riaperto per Pasqua. Sono 60 anni che Romana Garilli, mamma di Matteo, apre e gestisce negozi di calzature e abbigliamento nel centro storico della città. Il suo volto è popolare. Ma è adesso, è quasi una smorfia di dolore e repulsione per ciò che le è toccato subire da ignoti malviventi mentre la morte di Matteo è una ferita così fresca che spezza il cuore. Ieri la commerciante si è recata in questura per presentare denuncia per il furto subìto, che verrà formalizzata nei prossimi giorni con l’integrazione di alcuni documenti. L’ARTICOLO DI SIMONA SEGALINI SU LIBERTA’
27 MAR 25
Ultimo aggiornamento: 02:35 | 17 GIU 26
Immagine di "Il magazzino di mio figlio svuotato dai ladri durante il suo funerale"
Il furto, dalle prime stime dell’imprenditrice, è stato di almeno 100mila euro di merce. Ma, più di ogni altra sottrazione, è la perdita di umanità che le pesa sul cuore.
“Mi sembra una cosa bestiale, quello che hanno fatto, in sfregio alla figura di Matteo”, dice soltanto. I ladri, infatti, secondo una ricostruzione della donna, avrebbero agito proprio nel giorno dei funerali di suo figlio, Matteo Botteri, proprietario del magazzino vicino a barriera Milano dove erano accatastati decine e decine di colli di calzature e abbigliamento da portare nel suo negozio di Ibiza che avrebbe riaperto per Pasqua.
Sono 60 anni che Romana Garilli, mamma di Matteo, apre e gestisce negozi di calzature e abbigliamento nel centro storico della città. Il suo volto è popolare. Ma è adesso, è quasi una smorfia di dolore e repulsione per ciò che le è toccato subire da ignoti malviventi mentre la morte di Matteo è una ferita così fresca che spezza il cuore. Ieri la commerciante si è recata in questura per presentare denuncia per il furto subìto, che verrà formalizzata nei prossimi giorni con l’integrazione di alcuni documenti.