San Michele di Morfasso in festa con la Polizia per celebrare il patrono

29 SET 24
Ultimo aggiornamento: 20:3829 MAR 25
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Immagine di San Michele di Morfasso in festa con la Polizia per celebrare il patrono


La Polizia di Piacenza ha scelto un piccolo borgo di montagna per celebrare il patrono San Michele. Dirigenti, agenti, allievi della scuola di viale Malta, autorità civili e militari si sono date appuntamento a San Michele di Morfasso
per festeggiare la ricorrenza del 29 settembre. L’evento è stato accolto a braccia aperte dalla comunità locale.

LA CELEBRAZIONE RELIGIOSA

A celebrare la messa il vescovo Adriano Cevolotto, coadiuvato dal cappellano padre Bernard Jalkh e da don Germano Gregori, parroco di San Michele. Monsignor Cevolotto nell’omelia ha ricordato che a San Michele è riconosciuta la forza a difesa della vita da tutto ciò che la minaccia. “La forza della polizia deve essere quella della persuasione perchè in molte situazioni c’è margine per il dialogo – ha detto il vescovo -. La trasgressione è la corazza della fragilità e della povertà. La forza del dialogo è la fermezza, molto impegnativa perchè richiede empatia. La relazione è l’arma più efficace”.
Presenti il prefetto Poalo Ponta, le massime autorità militari, il primo cittadino di Morfasso Poalo Calestani con il sindaco dei ragazzi Francesco Rapacioli. A rappresentare il Comune di Piacenza l’assessora Nicoletta Corvi.

LR PAROLE DEL QUESTORE IVO MORELLI

“La Questura è sempre presente sul territorio – ha spiegato il questore Ivo Morelli -. L’ispettore Giovanni Marenghi, nativo del luogo, mi ha fatto conoscere questa chiesa dedicata a San Michele arcangelo e l’abbiamo scelta per festeggiare il patrono con i nostri allievi della scuola e la popolazione locale che ci ha accolti a braccia aperte”
Al termine della funzione il questore si è rivolto ai suoi agenti parlando di “persone ordinarie che fanno cose straordinarie a partire dalla missione civile di esserci sempre iniziando dall’ascolto dei più vulnerabili”. Il questore ha ringraziato anche le famiglie dei poliziotti e delle poliziotte per il loro supporto.

IL SINDACO PAOLO CALESTANI

Il sindaco Calestani ha parlato di un gesto di grande attenzione nei confronti della montagna: “Offriamo i valori e le tradizioni della nostra terra a voi che lavorate quotidianamente per la comunità e alimentate la fiducia nelle istituzioni”. La preghiera a San Michele è stata letta dall’assistente capo coordinatore Claudia Salvarani prima della consegna da parte del questore degli omaggi a vescovo e parroco e dei fogli di congedo a Lorella Bagatin e Massimo Rocca.

I VIDEO DEI RAPPER DELLA POLIZIA E LA FESTA

A completare la mattinata di festa la visione dei video dei rapper della polizia dedicati a bullismo, violenza sulle donne e incidenti stradali, un modo diretto per arrivare alle giovani generazioni. Lo spirito di accoglienza della comunità locale si è concretizzato anche con il ricco buffet preparato dalla Pro Loco, molto apprezzata la polenta al sugo di funghi. Un brindisi alla Polizia e a un evento che resterà nella storia del piccolo paese.
IL SERVIZIO DI NICOLETTA MARENGHI