Trentatrè anni fa la tragedia del Brentei, il ricordo in Nostra Signora di Lourdes

17 LUG 24
Ultimo aggiornamento: 11:4830 MAR 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Trentatrè anni fa la tragedia del Brentei, il ricordo in Nostra Signora di Lourdes
Come si sopravvive alla morte di un figlio? Come si fa ad andare avanti, a mettere insieme un giorno dopo l’altro, un anno dopo l’altro? Ne sono passati 33 da quando al Brentei Carla Acerbi, Cinzia Ballestri, Francesco Boselli, Matteo Ferdenzi, Michele Ferrari, Andrea Rubbino e il seminarista Nuccio Sebastiano Malaponti sono morti, travolti da una slavina. I “ragazzi del Brentei” sono ancora oggi, per tutta la comunità di Piacenza e per quella di Madonna di Campiglio, prima di tutto figli e figlie, sorelle e fratelli, amiche e amici. Lo sono ancora nel cuore di chi ha partecipato alla messa celebrata nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes.
“Questa sera ci siamo raccolti in preghiera per ricordare i nostri ragazzi, mossi dalla gratitudine per quello che ci hanno donato – inizia a parlare don Giuseppe Basini nell’omelia, lui, vicino ai ragazzi allora e vicino alle famiglie oggi – una relazione d’amore è quella che neppure la morte può spezzare e che ci fa sostenere il dolore dell’assenza fisica dei nostri ragazzi: solo l’amore infatti ci permette di vivere in modo fecondo i nostri giorni”.

A concelebrare la messa anche il parroco di Nostra Signora di Lourdes don Giuseppe Lusignani e don Serafino Coppellotti.