Lite familiare in via Chiapponi, domiciliari per il 28enne romeno

5 GIU 23
Ultimo aggiornamento: 12:2717 GIU 26
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“Lei mi ha minacciato con un coltello. Allora io le ho dato un pugno in faccia per difendermi”. È la versione di un 28enne romeno che è finito in tribunale, davanti al giudice, nell’udienza di convalida del suo arresto per maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza. L’uomo, infatti, è stato arrestato nella serata di sabato dai carabinieri, intervenuti per una lite in abitazione nella zona di via Chiapponi, a Piacenza. L’uomo ha anche opposto resistenza all’arresto, colpendo un carabiniere. E sembra, inoltre, che entrambi i conviventi avessero esagerato con l’alcol. In mattinata il 28enne si è presentato all’udienza di convalida, nella quale il Pm ha chiesto che l’uomo rimanesse in carcere. Il giudice, invece, ha disposto per lui i domiciliari nell’abitazione piacentina della madre.