Da studentessa "in corsia" al Kenya. "Ora voglio fare ancora di più il medico"

10 MAG 23
Ultimo aggiornamento: 01:2014 GIU 26
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La rivergarese Gaia Merli, 23 anni, studentessa al quarto anno di medicina all’Università dell’Insubria a Varese, ha scelto di fare un’esperienza di volontariato di un mese nelle baraccopoli in Kenya, tra i bambini di strada, cacciati dalle famiglie o fuggiti dalla violenza in casa. Ha collaborato con la ong “Action for Children in Conflict”.

“Quello che mi porto a casa è il sorriso disarmante di chi non ha niente”, spiega. “Ho imparato a fare quello che si può, con ogni mezzo a disposizione. Ho visto chirurgi passare da un intervento al colon a un altro neurologico in poche ore. Questo mese mi ha insegnato tanto”.