Gli studenti ricordano le vittime della mafia. "Insieme per una società migliore"

19 MAR 23
Ultimo aggiornamento: 17:0214 GIU 26
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L’ultimo dei cento passi di avvicinamento alla Giornata nazionale della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si terrà domani, si è svolto questa mattina in piazza Cavalli dove oltre 200 studenti delle scuole di Piacenza e provincia si sono ritrovati per ricordare e raccontare le storie e i volti delle persone morte a causa della mafia. “Per noi è la giornata più importante dell’anno – spiega Antonella Liotti, referente del coordinamento di Libera di Piacenza – perché in questa giornata ricordiamo tutte le vittime innocenti, sono tante, più di mille, e molto non combattevano neanche la mafia, ma erano persone normali che chiamano ‘quelli uccisi per caso’ ma non è così”.
“Siamo molto commossi di essere tornati in piazza Cavalli dopo alcuni anni – sottolinea Liotti -, qui i ragazzi sono i protagonisti di questa manifestazione”. Durante la mattinata uno striscione bianco posto al centro della piazza si è colorato di messaggi e scritte di speranza e di lotta contro la mafia. I pensieri dei ragazzi così facendo verranno portati domani alla manifestazione che si terrà a Milano. “E’ uno degli eventi conclusivi della serie di incontri a tema della cultura della legalità – commenta Serena Groppelli, assessore alla partecipazione -. Io porto con me il simbolo scelto dai ragazzi per questa manifestazione, che è un fiore rosa ritagliato”.
La lotta contro la mafia si fa anche così, coinvolgendo e sensibilizzando i più giovani: “Questi momenti li avvicinano e li permettono di conoscere la storia del nostro Paese – le parole del questore di Piacenza Ivo Morelli -. Ricordare e fare memoria è importante. Questi ragazzi avranno infatti il compito di costruire una società sempre più sana attraverso i principi costituzionali”.