Castel San Giovanni, dalle estetiste ai muratori: 72mila euro alle micro imprese

14 DIC 22
Ultimo aggiornamento: 04:5217 GIU 26
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Immagine di Castel San Giovanni, dalle estetiste ai muratori: 72mila euro alle micro imprese
Per le micro imprese di Castel San Giovanni sono in arrivo contributi da un minimo di mille ad un massimo di 2.500 euro. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione 72mila euro che verranno elargiti tramite contributi a fondo perduto per aiutare parrucchiere, estetiste, gommisti, lavanderie, muratori, elettricisti, idraulici a sostenere il caro bollette e gli effetti lunghi della pandemia. Attività cosiddette di artigianato, non alimentari, che forniscono servizi alla persona (si pensi a tatuatori o barbieri), al consumatore finale (lavanderie, sartorie, negozi di telefonia) oppure ancora fornitrici di servizi alla casa e ai veicoli (falegnami, meccanici, idraulici). Per poter accedere ai contributi occorre avere un fatturato non superiore ai due milioni di euro e occupare un massimo di 10 persone. “Quest’anno abbiamo deciso di sostenere le micro imprese locali, non alimentari, in quanto fino ad oggi è la categoria che meno aveva a nostro avviso beneficiato dei fondi Covid” dice l’assessore allo sviluppo economico Wendalina Cesario. Tutte le info sul sito internet del comune.