Il calvario di tante donne colpite dalle malattie femminili "invisibili"

17 NOV 21
Ultimo aggiornamento: 13:4917 GIU 26
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Le chiamano “malattie invisibili” perché, anche se colpiscono tante donne, se ne parla a fatica. Sono le malattie intime femminili, finite sotto i riflettori della nuova puntata di “Star bene. I giovedì della medicina”.
Da una parte l’incontinenza urinaria che colpisce ben quattro milioni di donne in Italia e almeno il 30 per cento di quelle in menopausa; dall’altra il dolore pelvico cronico. A parlarne insieme alla giornalista di Telelibertà Marzia Foletti sono stati Giulia Ledro, fisioterapista e osteopata, e, in collegamento video, Paolo Di Benedetto, fisiatra e neurologo.
“Il pavimento pelvico è una struttura importantissima che va a chiudere come una conca il bacino perché crea il sostegno per tutti i nostri organi interni – spiega Ledro – le nostre abitudini sono importanti per garantirne il corretto funzionamento”.
“Può succedere che ci sia un abbassamento della vescica e dell’utero determinando il prolasso, ma uno dei primi sintomi è l’incontinenza urinaria – fa notare Di Benedetto – i muscoli perineali hanno quindi una funzione fondamentale nel mantenere gli organi pelvici e nel prevenire il prolasso e l’incontinenza urinaria che interessa almeno il 30 per cento delle donne dopo la menopausa”.