Calendasco, alberi nella zona industriale. Piantato un melo alla Laminati Cavanna

8 MAG 21
Ultimo aggiornamento: 00:1016 GIU 26
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Immagine di Calendasco, alberi nella zona industriale. Piantato un melo alla Laminati Cavanna
Un bosco in mezzo alla zona industriale? Perché no, se può servire a “pareggiare” il conto ambientale in una zona fortemente antropizzata come quella di Ponte Trebbia, a Calendasco. È l’idea che frulla nella testa dell’amministrazione comunale e del sindaco Filippo Zangrandi che, fedele all’impronta di sostenibilità ambientale che caratterizza il suo mandato, ha già iniziato a mettere in pratica l’idea. Ieri mattina, il primo passo di questa riconversione è stato rappresentato da una pianta di melo annurca che è stato posizionato nell’area verde della ditta Laminati Cavanna.
La pianta – una delle tante messe a disposizione dalla Regione per raggiungere l’obiettivo dei 4,5 milioni di nuovi alberi in Emilia Romagna entro 5 anni – è stata posizionata dal sindaco con la consigliera Giulia Malchiodi e Anna Paola Cavanna, titolare dell’omonima ditta di laminati nella zona di Ponte Trebbia. Il luogo scelto è il piccolo giardino – di proprietà dell’azienda ma di libero accesso – che già da anni si sta riempiendo di nuovi alberi.
“Abbiamo voluto contribuire anche noi alla creazione di un bosco diffuso “adottando” questa pianta” sottolinea la titolare. “Grazie della collaborazione e della vicinanza dell’amministrazione”.
Il melo posizionato nell’area verde di via Bologna è l’ultima delle oltre duecento piante che il comune di Calendasco ha posizionato nel suo territorio nell’ultimo anno, tra la consegna di piante regalo alle famiglie a Natale, le piantumazioni nel giardino della scuola o all’area di addestramento cani nei pressi della piscina. “Ora siamo pronti per ripartire il prossimo autunno – sottolinea Filippo Zangrandi -. Chiediamo anche alle altre aziende della zona di prendere esempio e di mettere a disposizione spazi per nuovi alberi”.

Da parte sua, però, il Comune è pronto a dare il buon esempio e a investire sulle aree verdi comunali della zona, con l’idea di riconvertirle a bosco: in particolare, i prati esistenti in via Piacenza e via Bologna. “Creare delle zone di alberi nella zona industriale sarebbe utile per mitigare le emissioni inquinanti dalla vicina autostrada e ridurre l’impatto dei capannoni. Da ottobre, gli alberi che richiederemo alla Regione serviranno a rendere verdi queste zone libere tra un’attività e l’altra”.