
Il Tribunale amministrativo regionale per l’Emilia-Romagna, sezione di Parma, ha accolto l’istanza di sospensione dell’ordine di demolire il condominio Ansaldi a Bobbio. Tradotto: per il momento non va buttata giù la palazzina che era stata costruita sulle ceneri della villa liberty Ansaldi. Nella camera di consiglio riunita in videoconferenza il 10 marzo, infatti, il collegio giudicante si è espresso a favore della richiesta di sospendere l’ordine demolitorio, richiesta che era stata avanzata dai ricorrenti – le ditte Bobbiocasa e Alta Val Trebbia – difesi dall’avvocato Antonino Cella.
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