Aumento dei contagi, Ausl in allerta. "Nel 42% dei casi persone che rientrano dai viaggi"

Il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Luca Baldino ha fatto il punto della situazione epidemiologica nel nostro territorio in relazione alla pandemia da Covid.
I tamponi refertati sono in media 5.000 a settimana con una percentuale di positivi che è passata dallo 0,5% di giugno e luglio, all’1% di agosto, che è comunque sotto la media nazionale.
Degli ultimi 106 casi, 37 erano soggetti sintomatici e 69 asintomatici, 40 dei quali con carica virale bassa. Nel 42% dei casi si è trattato di persone di rientro dalle vacanze o dall’estero. La fascia di età più colpita nelle ultime due settimane va dai 18 ai 40 anni.
Un dato significativo è quello dell’aumento delle viste da parte delle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale che intervengono a domicilio su segnalazione del medico di famiglia. A luglio l’attività era quasi azzerata mentre nell’ultima settimana di agosto le visite sono state 91.
“Non ci sono più pazienti che si presentano con sintomi Covid in Pronto soccorso – ha chiarito Baldino – e non abbiamo più ricoverati in Terapia intensiva, dove nei mesi più duri avevamo avuto un picco di 152 persone”.
Il drammatico conto ufficiale dei decessi a Piacenza e di piacentini (anche ricoverati altrove) è di 988 persone.
“Non ci sono più pazienti che si presentano con sintomi Covid in Pronto soccorso – ha chiarito Baldino – e non abbiamo più ricoverati in Terapia intensiva, dove nei mesi più duri avevamo avuto un picco di 152 persone”.
Il drammatico conto ufficiale dei decessi a Piacenza e di piacentini (anche ricoverati altrove) è di 988 persone.

