Montagne piacentine prese d'assalto, le regole per escursioni in sicurezza

28 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 22:0714 GIU 26
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Per liberarsi dall’oppressione del lockdown dovuto alla pandemia da Coronaivirus, in tanti hanno scelto le escursioni nelle vallate e sulle alture piacentine. Quanto accaduto in maggio, con i sentieri presi d’assalto, è stato confermato durante tutta la stagione estiva. Anche nel periodo più caldo, esperti, appassionati e neofiti hanno affrontato le salite per godersi i panorami del nostro territorio. “Siamo contenti che in tanti quest’anno abbiano potuto apprezzare il territorio piacentino – ha commentatoAldo Scorsoglio,
presidente del Cai di Piacenza -; molte persone sono venute da noi a iscriversi e a prendere le carte escursionistiche, questo vuol dire che pongono particolare attenzione anche alla sicurezza. La presenza di numerose persone sui sentieri però, crea anche alcune criticità, come l’affollamento eccessivo e le attrezzature non adatte che alcuni utilizzano. Ci sono persone che si recano in montagna come se andassero a fare un giro in città. Ricordiamo che per la montagna sono necessarie calzature adeguate e occorre preparare lo zaino anche per far fronte a eventuali precipitazioni. Inoltre per evitare eccessivo affollamento il consiglio è di scoprire anche altre zone rispetto a quelle già note”. In alcuni casi, purtroppo, gli escursionisti hanno lasciato traccia del loro passaggio mostrando scarso senso civico e nessun rispetto per la montagna.
Intensa l’attività del Cai durante l’estate per la pulizia e la manutenzione dei sentieri.