
“Abbiamo dormito in quella casa, e siamo in contatto da molto tempo con gli amici libanesi che nel 2010 ci hanno meravigliosamente ospitati durante il nostro viaggio “L’asilo di Betlemme”, in Terra Santa, in cui visitammo anche Siria e Libano” hanno spiegato i centauri con la passione sfrenata per le moto ma che pongono la solidarietà e l’aiuto per il prossimo quale filosofia guida di un gruppo sempre in prima linea quando si parla di beneficenza.