Il tratto medio padano del Po proclamato riserva mondiale Unesco

18 GIU 19
Ultimo aggiornamento: 13:4729 MAR 25
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Il Ministero dell’Ambiente in una nota ha fatto sapere che il Consiglio internazionale del Programma Mab (Man and Biosphere) dell’Unesco ha proclamato due nuovi siti italiani riserve mondiali Unesco: la riserva “Po Grande” fra Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, e le Alpi Giulie, in Friuli Venezia Giulia. La candidatura del Po è stata coordinata dall’Autorità di distretto.

L’area mediana del Grande Fiume unisce 85 Comuni, 3 Regioni (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto) e 8 Province (Lodi, Piacenza, Cremona, Parma, Reggio Emilia, Mantova, Rovigo e Pavia), che hanno condiviso gli obiettivi del programma Mab basati sulla conservazione, lo sviluppo sostenibile e l’educazione. L’Unesco ha riconosciuto il rilievo di questo nuovo progetto di gestione integrata dell’acqua che si connette ai due già esistenti: Delta del Po e Collina Po.
“Da oggi – commenta l’assessore all’Ambiente del Comune di Piacenza, Paolo

Mancioppi – i territori che fanno parte dell’area PoGrande, tra cui Piacenza e i

comuni rivieraschi della nostra provincia, hanno uno strumento straordinario per

migliorare il proprio ambiente e per valorizzarlo anche da un punto di vista turistico”.