Impianto elettrico a rifiuti: il comitato vince il braccio di ferro

1 APR 17
Ultimo aggiornamento: 05:0030 MAR 25
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“Con il dietrofront della Società io vedo principalmente la perdita di una eventuale opportunità per il nostro territorio”.
Commenta così, il sindaco di Cadeo, Marco Bricconi, la decisione della società Ibe di desistere dalla volontà di installare sul territorio comunale una centrale elettrica e termica alimentata da rifiuti secchi. Una eventualità che, nei giorni scorsi, era entrata nel mirino di un comitato creato appositamente per opporsi con forza all’insediamento dell’impianto. E proprio di fronte alle polemiche e ai timori dei cittadini, la società americana ha comunicato come il progetto non troverà concretizzazione.
“Si è voluto rifiutare a priori un progetto che, se comprovato ecocompatibile, avrebbe potuto arricchire il nostro territorio – ha detto ancora il primo cittadino -. Purtroppo l’azione del Comitato è stata considerata da IBE come un no aprioristico. Ritengo che ben avremmo potuto approfondire e valutare bene il progetto prima di dare un giudizio di chiusura totale”.