Chiusura degli uffici, le Poste aprono al confronto con tavoli regionali

18 FEB 15
Ultimo aggiornamento: 15:5517 GIU 26
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Chiusura degli uffici, le Poste aprono al confronto con tavoli regionali
“I vertici di Poste Italiane hanno accettato di istituire dei tavoli di concertazione regionale per dare delle risposte ai territori. La palla torna al centro”. A parlare è il sindaco di Cerignale Massimo Castelli, oggi a Roma in rappresentanza di Anci per l’incontro con le Poste e le Regioni. Sul tavolo c’era il piano di chiusura degli uffici, che riguarda anche otto sportelli piacentini, vale a dire Biana di Pontedellolio, Godi di San Giorgio, Rezzano di Carpaneto, San Giuliano di Castelvetro, Santimento di Rottofreno, Vicobarone di Ziano, San Nazzaro di Monticelli e Settima di Gossolengo.

Poste Italiane vorrebbe chiuderli a partire dal 13 aprile, ma oggi ha accettato di discutere il provvedimento, contro il quale si sono mossi tutti i sindaci piacentini dei comuni interessati, preoccupati per i disagi alla popolazione, in particolare agli anziani. “Sono parzialmente soddisfatto, ma resto vigile” ha commentato il sindaco di Castelvetro Luca Quintavalla.