
La chiesa di Gropparello non riesce a contenere tutta la folla presente ai funerali dell’ex sindaco Mario Vincenti, tragicamente scomparso domenica durante un’escursione in montagna. La cerimonia si è aperta con la lettera del vescovo Ambrosio, che si è stretto intorno alla famiglia e alla comunità per la dolorosa perdita. I cittadini ricordano Vincenti come “un amministratore sempre disponibile, gentile ed attento”. Un collega e un amico unico, anche a detta dei tanti rappresentanti delle istituzioni politiche piacentine, presenti per dare l’ultimo saluto a Mario.
“Un distacco atroce e improvviso” ha detto nell’omelia don Ludovico Groppi, che celebra il funerale: “L’amore – ha affermato – è un sentimento in cui coesistono forza e debolezza ed è in virtù di quell’amore che si riesce a venirne fuori. L’importante è avere fede e riuscire a tenere viva la speranza della serenità che è la nostra forza”.
“È profondo il cordoglio di tutta la comunità che piange un padre e un marito esemplare, un politico competente, una persona sensibile che amava l’ambiente”. Il sindaco Ghittoni ricorda con queste parole Mario Vincenti, di fronte a una chiesa gremita: “Se ne va un uomo grande, è una perdita amara come si legge nei nostri volti solcati dalla lacrime. La sera è arrivata troppo presto, ma il raggio di sole che ha illuminato la vita di Mario è bastato a rendere immensa la gratitudine della sua gente”.
Ultima lettura la preghiera di chi ama la montagna, molto cara all’ex primo cittadino.
Ultima lettura la preghiera di chi ama la montagna, molto cara all’ex primo cittadino.