«Una rete più solida Noi aperti al dialogo»

Rafforzare la medicina territoriale: è l’obiettivo di Regione Lombardia e della riforma - ancora in cantiere - dei Medici di Medicina Generale. Parte da questo punto fermo Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare e medico Chirurgo. Lo ribadisce in questa intervista rilasciata al nostro settimanale, in cui affronta i nodi di un percorso di cambiamento sul quale è piovuta una critica aspra, che ha come destinatario ultimo non solo il Governo ma le stesse regioni.
Assessore Bertolaso, nella bozza di riforma dei Medici di Medicina Generale si parla di ruolo unico ma anche di passaggio alla dipendenza dei medici al Servizio Sanitario Nazionale: perché queste modalità dovrebbero far crescere il sistema di cura in Lombardia e nel resto del Paese?
«È difficile coniugare il lavoro che fanno i medici in ospedale, che sono dei dipendenti pubblici, con quello dei medici del territorio che invece sono liberi professionisti. Secondo me servono regole, procedure, responsabilità e competenze identiche. L’obiettivo primario della riforma in cantiere è di rafforzare la medicina territoriale, integrando maggiormente i Medici di Medicina Generale (Mmg) nel Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Il ruolo unico e la dipendenza possono garantire una migliore coordinazione tra i diversi livelli di assistenza, per dare una risposta più efficace e tempestiva alle esigenze dei cittadini. In Lombardia, ciò si tradurrà in una rete di cure primarie più solida e integrata, capace di offrire servizi di qualità superiore e di affrontare in modo più efficiente le sfide sanitarie emergenti»...
«È difficile coniugare il lavoro che fanno i medici in ospedale, che sono dei dipendenti pubblici, con quello dei medici del territorio che invece sono liberi professionisti. Secondo me servono regole, procedure, responsabilità e competenze identiche. L’obiettivo primario della riforma in cantiere è di rafforzare la medicina territoriale, integrando maggiormente i Medici di Medicina Generale (Mmg) nel Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Il ruolo unico e la dipendenza possono garantire una migliore coordinazione tra i diversi livelli di assistenza, per dare una risposta più efficace e tempestiva alle esigenze dei cittadini. In Lombardia, ciò si tradurrà in una rete di cure primarie più solida e integrata, capace di offrire servizi di qualità superiore e di affrontare in modo più efficiente le sfide sanitarie emergenti»...
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