Dalle Gazzelle fino in C Cremona Pink fa strada

Dall’altra parte dell’Atlantico, risuonano i nomi di Cameron Brink e Caitlin Clark, le due stelline del WNBA che l’anno scorso, nella sfida che le ha viste opposte, hanno sbancato il botteghino della Cripto.com Arena, a Los Angeles, con il record di paganti: oltre 19mila. E’ vero, parliamo del Paese in cui il basket è nato e continua a fare scuola. Chi ce li ha, numeri così? Il paragone con casa nostra può deprimere o fare da stimolo. Qui da noi le ambizioni non mancano e nemmeno i passi avanti. A Cremona, la pallacanestro femminile sgomita, cerca nuovi spazi e di recente ha osato un tentativo che è quasi unico. Il progetto Cremona Pink è nato dalla consapevolezza che “fare insieme” permette all’intero movimento di guadagnarci. Via le rivalità (se mai ci sono state) e apertura massima alla collaborazione. Due società, Vanoli Basket e Cremonese Basket, sono oggi, nella pallacanestro femminile, danno vita a una sinergia capace di offrire una filiera che va dal minibasket (le Gazzelle: 7-9 anni) fino alla prima squadra in Serie C, passando per under 13, 14, 17 e 19. Fanno, complessivamente, quasi 80 atlete. A fattor comune c’è l’esperienza, le competenze e i due rispettivi percorsi che si completano senza sovrapporsi: quello in Vanoli, che riguarda il settore giovanile; quello in Cremonese, legato ad under 17, under 19 e prima squadra.
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