«Qui imparo cosa viene prima»

7 NOV 24
Ultimo aggiornamento: 18:28 | 16 MAG 25
Immagine di «Qui imparo cosa viene prima»
Lo sport è la fotografia – non esaustiva, certamente – di quello che siamo. Quando Marta Tonghini parla del basket sottolinea due aspetti: la squadra e il mettersi in discussione. Il bene di tutte prima di quello personale e il senso di autocritica, che è il contrario del piangersi addosso. Anzi, è il fattore da cui nasce «la sicurezza di sé». A 17 anni, una consapevolezza simile è rara - e persino negli adulti non è così frequente. Sono due elementi che vanno oltre lo sport. Dovreste leggere un articolo sul basket, ma ne verrà fuori l’incontro (telefonico) con una vita – o con alcune delle sue parti essenziali. Quarto anno di liceo Linguistico “Manin”, un vulcano di passioni tra cui il cinema e soprattutto il canto, Marta Tonghini scopre la pallacanestro a 8 anni, dopo una lunga serie di esperienze sportive che non la appagano fino in fondo: danza, pallavolo, scherma, nuoto, canoa. Serviva qualcosa che la imbrigliasse meno e le desse, al tempo stesso, un contesto non solitario. Il mini-basket Corona è la sua prima, effettiva “casa sportiva”, merito di «un’amica delle elementari con cui ho ancora rapporto». (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 14 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT