Così, all'aperto

1 AGO 24
Ultimo aggiornamento: 18:24 | 16 MAG 25
Immagine di Così, all'aperto
«Per il 31 dicembre abbiamo già 30 piazzole prenotate. Arriva un gruppo di camperisti da Roma». A vederlo in queste ore di canicola asfissiante, dall’alto della strada che lo costeggia, ti chiedi chi abbia voglia di sostare al Camping Parco al Po, per cosa, per quale strana vacanza? Agosto, in effetti, è il mese più scarico di presenze nella struttura di via del Sale, rimessa in vita nel 2017 dalla cooperativa Nazareth, dopo quattro anni di chiusura totale. Da allora, l’afflusso di turisti non stanziali cresce di anno in anno. In queste ore i camper (pochi: 7) parcheggiati nelle aree dedicate hanno altre mete, Cremona è solo una tappa. Ma nell’arco dei 12 mesi, il Camping Parco al Po snocciola dati che non diresti mai.
Giusy Brignoli è la responsabile dell’Area Inserimento Lavorativo di Nazareth dal 2014. Tre anni fa ha ereditato il coordinamento delle attività del Camping da Giusy Biagi, quando quest’ultima è diventata presidente di Cgm, la più grande rete di imprese sociali in Italia. «Nei piani del Comune di Cremona – spiega Brignoli –, questa doveva essere un’area sosta. Poi l’operatività ci ha suggerito di elevarla a Camping a 1 stella. Tradotto, significa accoglienza anche di roulotte, auto con tenda, motociclette e biciclette». I patiti della vita en plain air qui possono trovare servizi non sempre, altrove, garantiti. «Abbiamo piazzole molto più ampie della norma – continua Brignoli –, servizi igienici h24 con docce, reception aperta 8 ore con (...)».
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 23 AGOSTO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT