Olimpiadi, a Parigi 6 atleti cremonesi: chi sono e in cosa gareggiano

Iniziano oggi, venerdì 26 luglio, le Olimpiadi di Parigi. Ieri, i media in Italia erano ancora concentrati in larga parte sulla mancata presenza del nostro Jannik Sinner, che ha dato forfait per una tonsillite. L’appuntamento dei Giochi, però, va oltre il fatto sportivo. E ancor di più quello agonistico. Nella storia recente sempre le Olimpiadi hanno segnato profondamente passaggi decisivi per i popoli e le nazioni. Dal terrorismo palestinese di Monaco 1972 (di cui parliamo a pagina 7) al boicottaggio di Mosca 1980, passando per la Los Angeles 1984 che sancì il reaganismo: questi e altri momenti sono sempre stati vissuti come indimenticabili fotografie dello stato di salute del mondo. L’ultima edizione è stata segnata dal Covid e ora Parigi si colloca dentro un contesto internazionale che fa i conti con il grande tema della pace. Sempre le Olimpiadi comportano questa spinta, questa aspirazione all’amicizia fra i popoli, ai giochi che simulano e disarmano la competizione. Non vincere (come in guerra) ma partecipare (come in pace) è il fine, diceva l’inventore delle Olimpiadi moderne, il barone francese De Coubertin. Non a caso la prima voce a (...).
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