«Cremona guida la transizione»

Sono quattro i fronti su cui l’amministrazione comunale è impegnata da tempo in tema di efficientamenteo energetico degli edifici. E a questi, il vicensindaco Andrea Virgilio, che detiene anche le deleghe su Territorio, Opere pubbliche e Casa, aggiunge un obiettivo che intende realizzare in caso di rielezione: l’apertura di un «Ufficio Energia che coordini tutti i settori dell’amministrazione coinvolti nella transizione» e «supporti le figure professionali e i cittadini».
Intanto, guardiamo a quel che il Comune del capoluogo ha fatto fin qui. «Il nostro impegno – dice Virgilio – si concretizza in numerosi interventi strutturali, avviati in particolare sugli edifici di Edilizia Pubblica Residenziale, come le case di San Felice, di via Giuseppina e via Platina. Sono progetti finanziati attraverso fondi ministeriali gestiti dalla Regione, a cui si sono aggiunte risorse del PNRR, che finanzieranno nuovi cantieri nelle abitazioni di via Vecchia e di via Valdipado, con un investimento che supera i 2 milioni di euro». Complessivamente, riferisce Virgilio, «parliamo di interventi che superano i 5 milioni di euro», per realizzare interventi integrati (cappottatura, sostituzione serramenti, isolamento coperture, sostituzione dei generatori di calore, riqualificazione dell’impianto termico e allaccio alla rete di teleriscaldamento), accanto a interventi di installazione di impianti fotovoltaici.
L’edilizia scolastica è il secondo fronte su cui si concentrano – e si concentreranno – gli sforzi dell’amministrazione. «Un esempio – spiega Virgilio – è la nuova scuola di San Felice, che garantirà un notevole risparmio energetico, così come il nuovo Polo per l’Infanzia del quartiere Po, attualmente in costruzione. Altri interventi includono miglioramenti di illuminazione e serramenti in alcune scuole, nonché alla palazzina Sozzi, che ospita diverse realtà associative, grazie al progetto Giovani in Centro». Virgilio non (...).
Intanto, guardiamo a quel che il Comune del capoluogo ha fatto fin qui. «Il nostro impegno – dice Virgilio – si concretizza in numerosi interventi strutturali, avviati in particolare sugli edifici di Edilizia Pubblica Residenziale, come le case di San Felice, di via Giuseppina e via Platina. Sono progetti finanziati attraverso fondi ministeriali gestiti dalla Regione, a cui si sono aggiunte risorse del PNRR, che finanzieranno nuovi cantieri nelle abitazioni di via Vecchia e di via Valdipado, con un investimento che supera i 2 milioni di euro». Complessivamente, riferisce Virgilio, «parliamo di interventi che superano i 5 milioni di euro», per realizzare interventi integrati (cappottatura, sostituzione serramenti, isolamento coperture, sostituzione dei generatori di calore, riqualificazione dell’impianto termico e allaccio alla rete di teleriscaldamento), accanto a interventi di installazione di impianti fotovoltaici.
L’edilizia scolastica è il secondo fronte su cui si concentrano – e si concentreranno – gli sforzi dell’amministrazione. «Un esempio – spiega Virgilio – è la nuova scuola di San Felice, che garantirà un notevole risparmio energetico, così come il nuovo Polo per l’Infanzia del quartiere Po, attualmente in costruzione. Altri interventi includono miglioramenti di illuminazione e serramenti in alcune scuole, nonché alla palazzina Sozzi, che ospita diverse realtà associative, grazie al progetto Giovani in Centro». Virgilio non (...).
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI' 9 MAGGIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT