«Numeri preoccupanti, serve maggior prevenzione»

Numeri preoccupanti, tendenza a crescere e una sola arma efficace da usare: la prevenzione. Monia Betti, da settembre 2023 primario di Pneumologia all’Asst di Cremona – dopo che ne era stata il “facente funzione” da gennaio 2022 – ammette che l’allarme è serio: la dipendenza da fumo di sigaretta è un male che non smette di diffondersi e di conseguenza i suoi effetti devastanti. «Parliamo di 600 milioni di persone nel mondo – dice Betti – e di circa 8 milioni di morti l’anno, secondo le stime dell’Oms». Le proiezioni per il futuro lasciano, se possibile, ancor meno tranquilli. Sempre secondo gli esperti, i fumatori andranno in crescendo almeno fino al 2030. «Nel nostro reparto – precisa Betti – diagnostichiamo in un anno tra i 150 e i 200 tumori al polmone, l’80% dei quali è correlato al fumo da sigaretta».
Di fronte a questa emergenza (...).
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