«Troppo condizionati Mano libera? Per niente»

22 GIU 23
Ultimo aggiornamento: 18:04 | 16 MAG 25
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Primo cittadino a 32 anni. Non è da tutti: è una specie di “rivoluzione”, nella vita di chi sceglie di giocarsi ed esercitare certi ruoli. È il caso di Daniela Brognoli, sindaco a Ticengo da maggio 2023. Laureata in scienze della formazione primaria, con master in didattica e psicopedagogia per gli alunni con disturbo dello spettro autistico, Daniela è insegnante di sostegno alla scuola primaria. L’avventura in comune è nata, dice, per il «bene alla comunità» che vive.
Cosa pensa dell’abolizione del reato di abuso d’ufficio?
«Sicuramente per chi amministra questo reato molto spesso condiziona l’attività: per paura nessuno faceva più niente. La richiesta di abolizione è stata unanime da destra a sinistra proprio per questo motivo. Si amministra un piccolo comune per amore del proprio paese e per un grande senso civico, non per strani interessi».
Non crede che così venga dato ai sindaci un eccesso di “mano libera”?
«No non credo, perché da Sindaco si cerca di fare come farebbe un buon padre di famiglia. Per far tornare i conti e con le poche risorse a disposizione la “mano libera” direi che non è poi così libera...»...
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