«Non tornerei a 11 anni fa»

22 DIC 22
Ultimo aggiornamento: 17:56 | 16 MAG 25
Immagine di «Non tornerei a 11 anni fa»
Ha un sorriso strepitoso, Gino. Fa a pugni con quello che gli è successo eppure c’è, è lì da vedere. È come se parlasse senza suoni e desse forma a una letizia, a una felicità invidiabile. Cristina, sua moglie, è da un po’ che lo vede così. «Il sorriso che lui ha adesso non l’ho mai visto prima».
Il “prima” di Gino e Cristina era una vita «normale». Un puzzle con ogni pezzo al proprio posto, la famiglia «bella», la soddisfazione di due lavori, una figlia che cresce sana. Troppo poco, anche se nessuno di loro se ne rende conto, all’epoca. Nel 2012, a gennaio, la botta. Gino ha un ictus, sua figlia lo trova disteso in bagno, Cristina a quei tempi lavora a Milano. Riesce a tornare solo verso l’ora di pranzo (scioperi e mezzi pubblici bloccati) per sentirsi dire che la situazione è gravissima e suo marito non sarebbe arrivato al giorno dopo. Nel primo pomeriggio, però, l’ictus si arresta. I danni che lascia sono irreversibili: la parte destra immobilizzata e perdita della parola. Iniziano mesi durissimi. Cristina ripercorre quel periodo e a volte si commuove. Gino le sta di fianco, la fissa con due occhi enormi, sempre pieni di una luce inspiegabile. (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 29 DICEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT