Pierfrancesco Majorino: «Cremona isolata, merita una politica per la Bellezza»

Una consultazione rapida tra alleati e poi il suo “sì”. Pierfrancesco Majorino è lo sfidante di Attilio Fontana alla guida della Lombardia. Il Centrosinistra lo ha indicato senza bisogno di primarie, i tempi della contesa stringono visto che l’indicazione al momento più accreditata parla di metà febbraio come data per le regionali. Milanese, classe 1973, attualmente Eurodeputato eletto nel Partito Democratico, Majorino ha un cursus honorum ricco e iniziato presto. Dal movimento studentesco al Dipartimento Affari Sociali, collaboratore del Ministro Livia Turco; poi assessore al Comune di Milano, per due mandati, seguendo sempre le stesse deleghe: Servizi sociali.
All’indomani della sua scelta, Majorino si è dichiarato «onorato ed emozionato», oltre che convinto di poter «battere la destra». Gli alleati (Sinistra Italiana e +Europa) non hanno mancato di dirsi «soddisfatti» e, qualcuno, dichiaratamente favorevole a contare anche i Cinque Stelle nelle file della coalizione. Lo stesso candidato presidente non lo esclude, ma mostra cautela. Sanità, welfare, infrastrutture e cultura sono gli argomenti su cui sta puntando l’esponente del Pd in questo inizio di campagna elettorale. Più che per treni e autostrade – di cui non minimizza l’importanza, anzi –, per Cremona e il suo territorio Majorino lavorerà nel rilancio delle sue potenzialità turistiche e culturali: «La vostra città e la Lombardia sono bellissime. Ma manca una politica per la bellezza». (...)
All’indomani della sua scelta, Majorino si è dichiarato «onorato ed emozionato», oltre che convinto di poter «battere la destra». Gli alleati (Sinistra Italiana e +Europa) non hanno mancato di dirsi «soddisfatti» e, qualcuno, dichiaratamente favorevole a contare anche i Cinque Stelle nelle file della coalizione. Lo stesso candidato presidente non lo esclude, ma mostra cautela. Sanità, welfare, infrastrutture e cultura sono gli argomenti su cui sta puntando l’esponente del Pd in questo inizio di campagna elettorale. Più che per treni e autostrade – di cui non minimizza l’importanza, anzi –, per Cremona e il suo territorio Majorino lavorerà nel rilancio delle sue potenzialità turistiche e culturali: «La vostra città e la Lombardia sono bellissime. Ma manca una politica per la bellezza». (...)
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