I giovani sulla politica: «Poco lungimirante. Servono le "piccole cose"»

11 SET 22
Ultimo aggiornamento: 19:5216 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di I giovani sulla politica: «Poco lungimirante. Servono le "piccole cose"»
Distanza siderale tra giovani e politica? Non sempre. Certamente non nel caso dei giovani che abbiamo incontrato e ai quali abbiamo posto domande e ottenuto risposte mai forzate, spesso non banali. Nessuno si è sentito «costretto» e tutti hanno un’idea più nobile dell’impegno nella gestione della cosa pubblica rispetto al sentire comune. Li abbiamo cercati e trovati negli oratori, luoghi di aggregazione e accoglienza, in cui un giovane forma sé stesso e una certa idea di come va il mondo, politica compresa. Giovani con qualche ambizione – o aspirazioni, se suona eccessivo il primo termine –, con un’idea di futuro non definita in assoluto, ma senza che la cosa provochi troppo affanno (e meno male). Giovani che trovano pochi coetanei coi quali parlare di politica; il confronto è più spesso con gli adulti.
Lunedì pomeriggio, 17 circa, oratorio S. Francesco, quartiere Zaist. Lorenzo Magnani, 21 anni, indossa t-shirt, pantaloncini corti e calzettoni Kellogg’s alzati. Inizierà il terzo anno di Mediazione Linguistica alla Statale di Milano, dopo un diploma conseguito al Tecnico Ghisleri. (...)
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 15 SETTEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT