«Serve il coraggio»

Fr crescere un territorio è il risultato di più fattori convergenti. Tra questi, c’è il gioco di squadra, fatto di consapevolezza dei ruoli, di visione comune su obiettivi e strade da percorrere. E di una disponibilità preziosa a mettersi in discussione.
Lo sviluppo infrastrutturale di Cremona è simile a una lunga e non conclusa traversata del deserto. Chi ha guidato il cammino, nel corso dei decenni, non sempre lo ha fatto con lungimiranza, spesso lo ha interrotto, qualche volta ha costretto l’intera “carovana” a pericolose retromarce. Il risultato è un ritardo nell’attrattività del Cremonese che impedisce alle sue eccellenze di esplodere in tutta la loro potenzialità. Le giunte comunali succedutesi negli anni, poi, hanno fatto i conti con il delicato e logorante ruolo della concertazione. Che non può essere saltato. Lo evidenzia, in questa intervista, il vicensindaco Andrea Virgilio, che tra le deleghe di cui si occupa ha anche quella al “Territorio”. (...)
Lo sviluppo infrastrutturale di Cremona è simile a una lunga e non conclusa traversata del deserto. Chi ha guidato il cammino, nel corso dei decenni, non sempre lo ha fatto con lungimiranza, spesso lo ha interrotto, qualche volta ha costretto l’intera “carovana” a pericolose retromarce. Il risultato è un ritardo nell’attrattività del Cremonese che impedisce alle sue eccellenze di esplodere in tutta la loro potenzialità. Le giunte comunali succedutesi negli anni, poi, hanno fatto i conti con il delicato e logorante ruolo della concertazione. Che non può essere saltato. Lo evidenzia, in questa intervista, il vicensindaco Andrea Virgilio, che tra le deleghe di cui si occupa ha anche quella al “Territorio”. (...)
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