«Stiamo attenti, come da sempre. Idea gruppi di acquisto»

Il primo argine al caro-prezzi si chiama consapevolezza. Di due cose, dicono Elisa e Giovanni Maffini, sposati dal 2005, sei figli, 15enne la più grande, di 3 anni l’ultimo. «Premesso che non viviamo una preoccupazione angosciante, la prima consapevolezza è che se certi costi aumentano, di pari passo devono crescere gli accorgimenti», dice Giovanni, 42 anni, funzionario di Regione Lombardia nella sede territoriale di Lodi. «Vuol dire usare la macchina il meno possibile, fare acquisti mirati, sfruttare le offerte, avere un consumo di energia più oculato, dove possibile». Si tratta, insomma, di aumentare le accortezze che in una famiglia extra-large esistono da sempre. «Esatto», dice Elisa, segretaria in una scuola paritaria a Cremona. «Del resto, non puoi smettere di comprare certi alimenti, anche se sono aumentati del 30% come la pasta». Piuttosto, Elisa suggerisce alcune strade già sperimentate, ma che varrebbe la pena strutturare e potenziare. «I gruppi di acquisto, per esempio. ... ... ...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDÌ 31 MARZO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT