«Senza rete familiare costi insostenibili»

«Provi a prendere lo scontrino di un anno fa in questo periodo e faccia il confronto. Se consideriamo una gamma di prodotti varia, ma dello stesso tipo, vedrà che c’è un aumento medio del 15%». Mauro Beccalli è il direttore della filiale Italmark di via Dante, a Cremona. Conta 24 dipendenti e fattura 7 milioni di euro all’anno. Beccalli è fresco di promozione: tre settimane fa conduceva il punto vendita di Pizzighettone per la stessa catena, che in tutta la Lombardia ne ha 96. Ci riceve nel suo ufficio, rialzato di quattro scalini e con ampie vetrate che danno sulle casse e sul corridoio centrale del supermercato. È mercoledì, primo pomeriggio, una sola cassa aperta. Sulla situazione generale Beccalli si dice preoccupato. «Parlo da direttore di punto vendita ma anche da padre di famiglia: se a darci una mano non ci fossero stati e non ci fossero tuttora i nostri genitori (e i nonni, per chi li ha ancora), la crisi la sentiremmo molto di più». ... ...
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