«Nessuno ci perde, un salto di qualità per tutti»

C’è un fatto innegabile in questo dibattito soffocante su Area Donna. Il nemico è uno solo, il cancro. Perenne e indiscusso. Lottano tutti dalla stessa parte, medici e pazienti, sanitari e malati, in una traversata del deserto spalla a spalla. Si vince insieme e coi mezzi giusti – il che non assicura sempre il risultato sperato, ma in moltissimi casi sì. In questa alleanza, però, qualcosa si è incrinato. Il modello che ci invidiano ovunque, la Breast unit che previene, diagnostica e cura il tumore al seno al quarto piano dell’Asst di Cremona, ha una pelle diversa. Le donne che la frequentano – una buona parte, almeno – parlano di «nido smantellato». Non accettano una riorganizzazione degli spazi che «ci priva di un luogo che sentivamo casa nostra». Riorganizzazione che i vertici dell’ospedale difendono punto su punto. «Qui non ci perde nessuno. Anzi, il guadagno è multiplo ed è per tutti». Rodolfo Passalacqua, Direttore del Dipartimento Oncologico, è un nome arcinoto a Cremona. ... ...
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