È scomparsa Marianita Montresor, anima dell'ecumenismo

14 NOV 16
Ultimo aggiornamento: 16:48 | 22 LUG 25
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Marianita amava ripetere che l’ecumenismo le aveva cambiato la vita, nel senso di una conversione profonda di sguardo nei confronti della fede e della realtà. Lo studio presso l’Istituto Studi Ecumenici di San Bernardino a Venezia l’ha portata ad approfondire le radici della sua fede nella consapevolezza della parzialità di ogni approccio a Dio. Superando timori e paure è stata in grado di intessere relazioni sempre più aperte e fiduciose, facendo proprio il comando del Signore “Perché tutti siano una cosa sola” (Gv 17,21). Entrata a far parte del Segretariato Attività Ecumeniche, dopo un periodo come responsabile del gruppo locale, ha dato la sua disponibilità a diventare presidente nazionale dell’associazione. Accompagnata dal timore di non essere all’altezza di un tale compito ha saputo affidarsi al Signore e confrontarsi costantemente con chi le stava più vicino. Il ruolo di presidente assunto con grande umiltà le ha dato l’opportunità di accettare le sue debolezze e i suoi limiti, senza la pretesa di voler superare se stessa. La fede nel Dio della vita l’ha sempre sostenuta e in modo particolare in questo ultimo periodo di grande sofferenza. Siamo tutti/e debitori della sua grande maternità spirituale.