Il coraggio di vincere le divisioni e le distanze

31 DIC 52
Ultimo aggiornamento: 11:01 | 15 MAG 25
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Spesso sono proprio le persone più vicine a noi a far pesare di più le distanze e sono queste di solito le divisioni più difficili da superare. Un peso che si trovò a portare santa Caterina Tekakwitha, prima santa pellerossa. Nata nel 1656 a Osserneon (nei pressi di Auriesville, New York), era figlia di padre irochese pagano e madre algonchina cristiana. Sfigurata dal vaiolo, malattia che la privò della madre a quattro anni, venne ospitata a casa di parenti che la crebbero per darla in sposa a un giovane del villaggio. Lei, però, grazie all’opera di alcuni missionari gesuiti rimase sempre più affascinata dal messaggio del Risorto fino a scegliere di vivere in castità, offrendo la propria vita a Dio. Uno stile di vita che i suoi parenti assieme all’intero villaggio non compresero. Emarginata e perseguitata decise di fuggire in Canada, in un villaggio fondato dai Gesuiti, dove poteva vivere libera da cristiana. Qui si fece battezzare e divenne vergine consacrata. Morì nel 1680, consumata da un’esistenza vissuta nel segno della penitenza. Beatificata da Giovanni Paolo II nel 1980, è stata canonizzata da Benedetto XVI nel 2012. È stata la prima nativa americana a essere dichiarata santa. Altri santi. Sant’Innocenzo di Tortona, vescovo (IV sec.); san Roberto di Molesme, abate (1024-1111). Letture. Romano. Messa del Crisma. Is 61,1-3.6.8-9; Sal 88; Ap 1,5-8; Lc 4,16-21. Messa nella Cena del Signore. Es 12,1-8.11-14; Sal 115; 1Cor 11,23-26; Gv 13,1-15. Ambrosiano. Gio 1,1-3,5.10; 1Cor 11,20-34; Mt 26,17-75 t.me/santoavvenire © riproduzione riservata