Crescere donne e uomini è custodire il futuro

31 DIC 52
Ultimo aggiornamento: 10:51 | 15 MAG 25
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Custodire l’umanità che verrà è compito di ogni padre, una missione che alimenta la chiave della pace, perché crescere sorelle e fratelli significa disinnescare la prepotenza del mondo. La figura di san Giuseppe, sposo e papà, ci spinge a riflettere proprio sul senso profetico della paternità nel tempo di oggi: come egli si prese cura di Maria e di Gesù, così oggi chiunque viva una forma di paternità, ovvero di responsabilità e guida nei confronti di qualcun altro, è chiamato a essere custode del tesoro che gli è affidato. Così facendo egli è testimone di un Dio che vive nella storia e condivide gioie e sofferenze, speranze e ferite. Giuseppe nei racconti evangelici non è molto presente, eppure da sempre la sua eredità spirituale è particolarmente cara alla devozione popolare, che in lui scorge l’umiltà di chi porta avanti un compito altissimo e gravoso senza chiedere nulla per sé. Ecco allora il senso della paternità: cooperare con Dio per generare la vita attorno a noi. E così noi, come figli, sappiamo che nell’abbraccio sicuro di quel Padre possiamo trovare rifugio, accoglienza e protezione da tutte le intemperie della vita. Altri santi. San Giovanni, abate (VI sec.); beato Marcello Callo, laico martire (1921-1945). Letture. Romano. 2Sam 7,4-5.12-14.16; Sal 88; Rm 4,13.16-18.22; Mt 1,16.18-21.24. Ambrosiano. Sir 44,23g-45,2a.3d-5d; Sal 15 (16); Eb 11,1-2.7-9.13a-c.39–12,2b; Mt 2,19-23. Bizantino. Gen 7,6-9; Pr 9,12-18. t.me/santoavvenire © riproduzione riservata