uffa!Polvere, bombe e l’aria che manca. L’inferno di Stalingrado nelle parole di GrossmanFu la battaglia delle battaglie. Lo scrittore da civile aveva seguito per mille giorni i combattimenti, li aveva assaporati ora per ora, scempio per scempio. C’era anche lui nel corpo di spedizione sovietico che entrò per primo nel campo di TreblinkadiGiampiero Mughini11 GEN 25
l'editoriale dell'elefantinoIl libro di Ilario Martella sull’attentato a Wojtyla e l’unica tesi plausibile sul caso OrlandiI complotti falsi non finiscono mai e sono sempre in bocca a tutti, quelli veri hanno un itinerario relativamente tracciabile e meticolosamente scancellato a ogni costodi50447229 AGO 24
una fogliata di libriIsaak Babel’ ha salvato un mondo, ma non sé stessoLa sua prosa sonora e malinconica reinventa il mondo e lo fa più vero del vero attraverso il falso. Una parola dopo l’altra, ha fatto quel che ogni vero scrittore deve fare: non collezionare francobolli ma raccontare l’irraccontabile. Grazie a lui Odessa è diventata OdessadiMarco Archetti20 APR 24