Il ministro annuncia una precettazione "per non danneggiare un'immagine di positività e di efficienza che l'Italia sta dando grazie al lavoro di tutti". Per la Commissione di garanzia sugli scioperi, le date scelte dai sindacati (6 febbraio e del 7 marzo) erano un "concreto pericolo di pregiudizio alla libertà di circolazione"