I dati dell'Istat mostrano che i poveri assoluti restano sempre 5,7 milioni (il triplo rispetto al 2005) e non scendono neppure dopo l'aumento di 1,65 milioni di occupati. Anzi, la povertà sale tra chi lavora e scende tra chi non lavora (nonostante il taglio del Rdc). Spiegazioni?