Il retroscenaBartolozzi spadroneggia al ministero della Giustizia. E vieta il parcheggio a Sisto e OstellariLa capo di gabinetto di Nordio aveva vietato il parcheggio nientedimeno che al viceministro Sisto e al sottosegretario Ostellari. La "zarina" ha poi revocato il provvedimento dopo che un uomo ha incendiato un'auto nei paraggi del ministero. Intanto lei ottiene anche il "mini-ministero"di612203816 OTT 25
EditorialiI veri ritardi del governo sulla giustiziaGli obiettivi del Pnrr sono lontani: meno venti punti percentuali. La giustizia italiana inciampa sempre nell'ordinario: organizzazione fragile, personale amministrativo insufficiente, digitalizzazione a metà. Dossier da studiarediRedazione24 SET 25
retroscenaContinua la fuga dal ministero della Giustizia. “Da Nordio carta bianca a Bartolozzi”, dice un fuggitivo"Nordio ha conferito una delega in bianco al suo capo di gabinetto e questo ha creato moltissime tensioni. Non si era mai verificato nella storia dei ministeri che in due anni e mezzo tutti i vertici dei dipartimenti andassero via", dice uno dei dirigenti che ha deciso di lasciare il ministero della Giustiziadi612203815 APR 25
Il chiarimento“Obiettivo Pnrr raggiunto”. Botta e risposta col ministero della GiustiziaVia Arenula contesta l’articolo sui target del Pnrr, ma i dati citati dal Foglio sono tratti da una tabella presente nella relazione ministeriale che si riferisce all'intero anno 2024 e non a ottobre 2024 e che appare come un ulteriore elemento di preoccupazione in vista del raggiungimento dei futuri obiettivi dal Pnrr sulla giustizia civilediRedazione21 FEB 25
l'allarmeL'Italia fallisce l'obiettivo Pnrr sulla giustizia civile. Finanziamenti Ue a rischioNel 2024 le pendenze civili sono aumentate, facendo mancare all'Italia il target previsto dal Pnrr. Il mancato raggiungimento dell'obiettivo potrebbe comportare la perdita delle risorse europee. Nordio e il caos al ministerodi612203819 FEB 25
il passo indietroIl ministero della Giustizia si ritrova meno digitale: il dg De Lisi si dimetteVincenzo De Lisi si è dimesso dall’incarico di direttore generale dei sistemi informativi automatizzati, cioè la struttura chiamata a guidare la trasformazione digitale del processo e dell’amministrazione giudiziaria. Dietro le dimissioni i dissidi con Bartolozzidi61220381 OTT 24