Quel film di scandalo e virtù. “Il cacciatore” rivisto oggiLo bollarono come “fascista”, poi si pentirono. Epico e maestoso come un romanzo russo, sentimentale fino al sadismo. Inno all’amicizia maschile più che manifesto contro la “sporca guerra”. Una pellicola per far piangere i maschidiAndrea Minuz27 GEN 24