modaA che servono ancora i direttori creativiTrattati come lacché, sacrificati a una finanza famelica. Reggono, chi l'avrebbe detto, le imprese padronali: Armani, Prada, Cucinelli, Maramotti, Zegna, Chanel e, ehm, Hermès. Cronaca da sfilate un po' violentediFabiana Giacomotti27 FEB 25