La correzione straordinariaL’istante in cui Leopardi aggiunse al suo capolavoro quell’“ultimo orizzonte”La correzione che il poeta di Recanati ha apportato a "L'Infinito" è straordinaria per la vicinanza semantica di vocaboli che paiono suggerire un’idea affascinante: ciò che limita è sempre, al contempo, un varco proteso verso un oltrediStefano Picciano4 GEN 26