Brividi di grande letteraturaTutti in piedi sul treno per Bucarest a guardare la Jugoslavia oltre il confineLe storie di Herta Müller. La scrittrice, nata in una famiglia di origine tedesca in territorio rumeno, ha rifutato di diventare informatrice della Securitate ed è stata costretta all'esilio: "La maggior parte di quel che ho imparato su libertà e dignità l’ho appresa dai meccanismi dell’oppressione"diMarco Archetti31 GEN 26
il foglio del weekendL’anno zero. Cinquant’anni fa la Cambogia discese nell’inferno dei Khmer rossiLa Cambogia comunarda durò tre anni, otto mesi e venti giorni: 1,7 milioni di morti, uccisi dal regime o dalla fame e dalle malattie. Ma intellettuali e giornalisti occidentali videro in Pol Pot un amico del popolodi50450621 APR 25
Mentre noi parliamo tanto di M, in Portogallo non c'è traccia di SalazarL’unica lapide che lo cita è seminascosta nel Panteão Nacional di Lisbona. Tra le novità, nella più antica libreria del mondo, un saggio sugli informatori della polizia politica e uno sull’equilibristica neutralità durante la Seconda guerra. I treni in compenso sono puntualidiAlberto Mattioli16 GEN 25
EditorialiMyanmar, Russia e Cina: il triangolo dei dittatoriLa giunta militare del paese del sudest asiatico ha preso il controllo di moltissime zone dopo la più grande offensiva dei ribelli birmani dopo l'inizio del colpo di stato del primo febbraio 2021: le violenze non sono coperte dai media e continuano con i finanziamenti di Pechino e MoscadiRedazione18 GIU 24